Ambiti del neuromarketing

La professoressa Sara Invitto ha dimostrato in diverse pubblicazioni l’impatto che gli odori hanno sulle emozioni e sul ricordo.

Su questa solida impalcatura teorica, ha costruito un sistema di consulenza alle aziende basato su approccio pragmatico:


• definizione delle esigenze dell’impresa e analisi dei suoi consumatori (che spesso sono dei “prosumer”, secondo le nuove definizioni del marketing aziendale);

• individuazione delle soluzioni e dei percorsi olfattivi in grado di aumentare la spinta all’acquisto da parte dei clienti;

• implementazione di queste soluzioni, attraverso la selezione di fragranze, odori, profumi in grado di rendere l’azienda “olfattivamente riconoscibile” e di regalare al cliente un’esperienza di acquisto piacevole e appagante.


Il contesto aziendale nel quale l'impatto dell’odore sul comportamento umano è più rilevante è senz’altro quello commerciale.

Con diversi gradi di rilevanza che si registrano passando dalle grandi superfici di ipermercati/discount della GDO, al piccolo negozio di prossimità e bottega artigianale, la shopping experience del cliente è fortemente influenzata dagli odori. Ed è un fattore critico di successo ben chiaro agli imprenditori che stanno iniziando ad esplorare alcuni espedienti semplici ma efficaci: si pensi al pane caldo che è sempre più presenti nei grandi supermarket o i diffusori di profumo presenti in boutique e gioiellerie.

Procedure che, uscendo dall’improvvisazione ed entrando in una pianificazione manageriale, possono essere sistematizzate e disciplinate attraverso tecniche neuro-sensoriali sviluppate dalla Prof.ssa Invitto, la quale ha anche sviluppato degli specifici device innovativi, incluso un “naso elettronico” di sua invenzione.